domenica 4 novembre 2012

4 GIORNATA - 18° TROFEO DEL PETROLIO

Architetti Roma - Roma Capitale 2-1
Reti Architetti Roma: Daniele Tuzzi (2)
 
Sabato 03 novembre 2012
Sul campo del Cotral è di scena una sfida che sta ormai diventando una "classica" del Trofeo del Petrolio: Architetti Roma Vs Roma Capitale, già finaliste nella 16 edizione. Molta pretattica, tanto che le formazioni ed i moduli forniti per la presentazione della giornata si rivelano, sul terreno di gioco, del tutto poco attendibili.
Gli Architetti giocano per dimostrare, a se stessi, che la sconfitta maturata nei minuti di recupero della scorsa giornata è stato un momento di incomprensibile follia, mentre Roma Capitale gioca per mantenere la testa della classifica.
Dopo 15 minuti di studio, sono gli Architetti ad avere la prima buona occasione della partita, con Andrea Brunetti lanciato verso Marco Bernabei, ma è il guardalinee a fermare l'azione d'attacco con una discutibile chiamata di fuori gioco.
Nel momento di massima pressione dei “bianchi” sono i campioni in carica a passare in vantaggio: calcio di punizione sull'out di destra, palla indirizzata sul secondo palo, dove Masi è lasciato libero di colpire di testa in maniera indisturbata: rete dello 0-1 per Roma Capitale.
Il colpo potrebbe tramortire gli Architetti, che invece reagiscono immediatamente e dopo 10 minuti pervengono al pareggio. Primo vero affondo sulla destra di capitan Simone Vigliotti, che arriva sul fondo, entra in area di rigore ed appoggia palla dietro sul dischetto del rigore, dove arriva a "rimorchio" Daniele Tuzzi per segnare la rete dell'1-1, risultato con il quale si chiude il primo tempo.
Il secondo tempo inizia con gli Architetti più intraprendenti e vogliosi di portare a casa il risultato pieno. Roma Capitale ha una buona occasione con Salmi, che da dentro l'area di rigore effettua un tiro-cross, che si perde largo dalla porta degli Architetti, difesa dal rientrante Andrea Francinelli.
Sul l'altro fronte Bernabei deve compiere due miracoli, prima su un colpo di testa di Antonio Lauriola e poi su un destro di Daniele Vigliotti, ma si deve arrendere al calcio di punizione magistralmente calciato dai 20 metri da Daniele Tuzzi, che lo lascia immobile al centro della porta: 2-1 per gli Architetti Roma.
Siamo al 30 del secondo tempo. Roma Capitale prova a reagire e si spinge in avanti, gli Architetti abbassano il baricentro, e portano al termine la partita con il risultato finale di 2-1.
Nelle fila degli Architetti da segnalare l'ottima prestazione da titolare di Stefano Venturi, che nel primo tempo ha sbrogliato un paio di difficili situazioni con grande mestiere. Sul fronte di Roma Capitale migliore in campo Daniele Savini un ex della partita.

 



Esordio stagionale per il rientrante Andrea Francinelli e prima partita dal 1 minuto di Stefano Venturi.




Roma Capitale passa in vantaggio.

Simone Vigliotti fa sul fondo, entra in area di rigore e serve l'assist per la rete dell'1-1.

Daniele Tuzzi viene festeggiato dai compagni dopo la rete dell'1-1.







La punizione di Tuzzi con la quale gli Architetti Roma si portano in vantaggio.



STORIA DELLA MAGLIA DA CALCIO DEGLI ARCHITTETI ROMA

Storia della maglia degli Architetti Roma Calcio
La maglia da gioco, l'elemento che contraddistingue un team sportivo, un elemento spesso di grande discussione in ambito “amatoriale” quando le squadre si formano, in cui ognuno dice la sua, anche influenzato dalla passione sportiva per la squadra del “cuore”, appartenente al calcio “maggiore”. Concedete tale termine, anche se probabilmente di “maggiore” non ha nulla, rispetto al nostro “amatoriale”, dove veramente solo la voglia di condividere la passione per il “pallone” spinge persone con medesimi interessi (per noi il fatto di essere architetti), a ritrovarsi più volte durante la settimana per gli allenamenti ed il sabato mattina per una partita di Torneo, con sacrifici richiesti alle mogli, compagne, fidanzate ed ai figli, che, comprendendo la passione, borbottano, rimbrottano, ma alla fine consentono di essere sempre presenti ai vari appuntamenti settimanali e stagionali.
Spesso capita di parlare con colleghi o potenziali sponsor, cercando di coinvolgerli, sia con un contributo sportivo sul campo, che con un sostegno economico per alleggerire le spese che 1 anno di attività implica, ed al termine “squadra amatoriale” viene spesso associata una situazione “scapoli contro ammogliati”, con il richiamo immediato alla mente di una delle scene cinematografiche più esilaranti della serie del ragionier Ugo Fantozzi - http://www.youtube.com/watch?v=UZv12l-cmmc
In realtà tutto si potrà dire delle formazioni che partecipano al Trofeo del Petrolio, ma non che ci sia improvvisazione.
In questo meccanismo anche le maglie da gioco non solo rivestono un ruolo specifico, ma portano con sé una storia fatta di situazioni studiate e di casualità, in cui alcuni episodi possono determinare una scelta di colori piuttosto che un'altra.
L'unica certezza è stata per gli Architetti Roma, fino all'estate 2012 (quando viene definito il nuovo logo oggi utilizzato - http://www.trofeodelpetrolio.it//index.php?option=com_content&task=view&id=251&Itemid=200), il mantenimento del simbolo di identificazione della squadra, quello di Piazza del Campidoglio, coincidente con quello dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Roma e Provincia.
Nel 2006, anno in cui inizia la storia dell'attuale squadra, dal completo rosso che aveva contraddistinto fino ad allora la formazione degli Architetti Roma, si passa ad un completo celeste ed amaranto, a sottolineare la “doppia anima” dei componenti della squadra, divisi tra fede laziale e romanista (http://www.architettiromacalcio.it/squadra/Storiche.pdf).
L'anno, in termini di risultati conseguiti, fu il peggiore in assoluto degli ultimi 10, ma la “via” per il futuro era oramai segnata e, per motivi scaramantici, si decide di rinnovare i completi da gioco, in cui compare sempre di più il celeste ed il blu a discapito dell'amaranto, per passare, l'anno successivo, ad una maglia celeste con pantaloncini neri (stile ragioner Fantozzi), ma dove, in realtà, è la fede “bianco-celeste” della maggior parte dei componenti della squadra e della dirigenza a prevalere su quella dei “giallo-rossi”, mitigando, per “par condicio”, l'eccessiva disparità con un completo stile nazionale uruguagia (dove il bianco viene sostituito dal nero).
A questo si deve aggiungere che proprio nelle stagioni 2009 e 2010, in cui viene usato tale completo, 2 ex-giocatori di serie A, come Sebastiano Siviglia e Paolo Negro (entrambi capitani della Lazio), rispettivamente amico e parente di alcuni componenti della squadra, sono coinvolti più o meno attivamente alle iniziative degli Architetti Roma. Siviglia partecipa come spettatore (http://architettiromacalcio.blogspot.it/2009/02/trc-2009-nona-partita.html) e
contribuisce attivamente alla realizzazione di una “mega spedizione” di 25 persone in tribuna Tevere in occasione della finale di Coppa Italia tra la Lazio e la Sampdoria; Paolo Negro partecipa da giocatore (http://architettiromacalcio.blogspot.it/2010/02/le-pagelle-del-rabonalisse_9395.html) segnando una rete e cogliendo una traversa contro gli Ingegneri RM4.
L'attuale assetto dei colori societari (prima maglia bianca e seconda maglia blu navy) si ha in concomitanza con due importanti circostanze del 2010: la creazione dell'Associazione Ludica Ordine degli Architetti di Roma (ALOA) (http://aloa.architettiroma.it/) e la disputa del 1° Torneo Nazionale di Calcio degli Ordini degli Architetti P.P.C. d'Italia a Roma (http://architettiromacalcio.blogspot.it/2010/06/campioni-del-1-torneo-nazionale-di.html).
In occasione del 3° Torneo Nazionale di Calcio degli Ordini degli Architetti P.P.C. d'Italia ad Alba Adriatica (TE), viene inserito il nuovo logo sui completi da gioco bianchi e blu oggi in uso nelle partite del 18 Trofeo del Petrolio (http://www.architettiromacalcio.it/).

 








3 GIORNATA - 18° TROFEO DEL PETROLIO

UTR - Architetti Roma 2-1
Reti Architetti Roma: Antonio Lauriola
 
Sabato 27 ottobre 2012
Ci sono poche parole per descrivere una partita tenuta in controllo fino nei minuti di recupero, dove gli avversari hanno concluso pericolosamente verso la porta una volta nel primo tempo ed una volta nel secondo. Gli Architetti dal canto loro hanno gettato alle ortiche almeno 3 buone occasioni nel primo tempo e, dopo essere passati in vantaggio, nel secondo tempo, con un ottimo stacco di testa di Antonio Lauriola, prima colpiscono una traversa con Tuzzi con il portiere in uscita a valanga su di lui, poi lo stesso portiere toglie letteralmente dal “sette” una punizione magistralmente calciata dallo stesso Tuzzi. Nei minuti di recupero, a seguito del l'espulsione di Alberto Fiorini, per doppio giallo, succede di tutto: prima UTR colpisce la traversa con un colpo di testa; poi Grisi si trova a tu per tu con il portiere degli Architetti Roma e con un pallonetto sigla la rete del pareggio; infine su un lungo lancio in avanti il portiere degli Architetti, Tommaso Empler, commette un clamoroso errore di valutazione chiamando “sua” una palla sulla quale è più lesto ad arrivare un attaccante di UTR, che lo anticipa di testa e segna la rete del 2-1 finale. Il tutto nei 5 minuti di ordinaria follia dei “minuti di recupero”.



Antonio Lauriola sigla la rete dello 0-1.


Grisi sigla la rete dell'1-1.

domenica 21 ottobre 2012

2 GIORNATA - 18° TROFEO DEL PETROLIO

Architetti Roma Calcio - Ingegneri RM4 1-0
Reti Architetti Roma: Daniele Tuzzi
 
Sabato 20 ottobre 2012
Sfida dall'antico sapore al COTRAL: Architetti Roma Calcio ed Ingegneri RM4 si sono spesso incontrati nelle edizioni passate del TRC (www.torneo.it), quando era in palio il primato nel Torneo degli Ingegneri ed Architetti del Lazio.
Oggi le due formazioni si ritrovano in un torneo diverso, rinnovate e probabilmente con motivazioni diverse, in cui può essere lasciata alle spalle l'antica ed accesa rivalità/ruggine.
Agli ordini del Sig. Riccardo Grifi sono Simone Vigliotti (capitano degli Architetti Roma) e Vincenzo Chimenti (capitano degli Ing. RM4) a stringersi la mano al centro del campo per il sorteggio di rito.
La partita si dimostra fin dalle prime battute un po' contratta con le difese che prevalgono sugli attacchi, con le occasioni da rete che si contano sulla punta delle dita. Antonio Lauriola, per gli Architetti Roma, è il primo ad avere una buona opportunità per portare in vantaggio la sua formazione, ma, a pochi passi da Alessandro Bonfanti, spedisce una mezza girata di poco al lato. Daniele Vigliotti, su calcio di punizione, cerca di bissare il gol dai 20 metri della scorsa settimana agli Architetti Pianificatori, ma la palla si perde sul fondo.
Sull'altro fronte gli Ingegneri non riescono ad arrivare al tiro, rendendosi pericolosi solo in un paio d'azioni di calcio d'angolo.
Al 32' da annotare l'episodio accaduto a Carlo Di Carlo, numero 7 degli Ingegneri, che, in uno scatto in profondità, viene contrastato da un difensore perdendo l'equilibrio. Purtroppo per lui vi è la torsione del ginocchio destro, con una ricaduta di un precedente infortunio, che costringe mister Francesco Placidi al cambio con Marco Contu. A lui vanno i migliori auguri di pronta guarigione.
Gli Architetti hanno subito dopo l'occasione per passare in vantaggio: Stefano Spizzico gioca in profondità una palla per Daniele Tuzzi, che entra in area di rigore defilato sulla destra, elude il portiere in uscita e deposita la palla in rete: 1-0 per gli Architetti.
Sul finire del tempo il neo entrato Marco Contu rimedia un cartellino “giallo”, scalciando il portiere degli Architetti Roma uscito in presa alta.
Il primo tempo si conclude sul risultato di 1-0 per gli Architetti Roma.
Nella ripresa il mister degli Ingegneri prova a dare maggior peso all'attacco, disponendosi con un 4-3-3. Anche gli Architetti apportano dei cambi con Alberto Fiorini per Stefano Spizzico ed Antonio Amato per Emanuele Cappelli.
Gli Ingegneri provano ad alzare il pressing, lasciando sull'altro fronte la possibilità del contropiede.
È Alberto Fiorini a mancare il raddoppio con un buon inserimento in area di rigore, ma il sinistro a giro finisce alto sulla traversa. Daniele Vigliotti si incunea nella difesa avversaria, perdendo il tempo giusto per la battuta a rete.
Gli Ingegneri riescono a confezionare l'opportunità per la rete del pareggio, con un'azione in profondità, in cui è l'uscita al limite dell'area di rigore di Tommaso Empler, sui piedi di uno dei due nuovi attaccanti entrati, a sventare l'occasione.
Alla metà del tempo Marco Contu rimedia il secondo cartellino “giallo”, non mettendosi a “distanza” in un calcio di punizione a metà campo, con la conseguente espulsione.
Con l'uomo in meno gli Ingegneri giocano la carta Michele Pulcini. La bandiera degli Ingegneri RM4, però, si fa cogliere con una gomitata sul difensore che lo sta marcando, rimediando un rosso diretto: Ingegneri in 9.
Gli Architetti non sanno sfruttare in doppio vantaggio numerico e non chiudono la partita, lasciando come unica annotazione, sul taccuino del cronista, l'esordio in difesa di Stefano Venturi.
La partita si conclude sull'1-0 per gli Architetti Roma che si aggiudicano il primo derby con le formazioni degli Ingegneri presenti nel 18 Trofeo del Petrolio.
Le considerazioni del post partita possono essere riassunte in poche battute.
Gli Architetti hanno dimostrato di mancare di cinismo e concretezza sotto porta, dopo la scorpacciata della 1 giornata: con il doppio vantaggio numerico non chiudono una partita, che lascia il risultato aperto fino alla fine, come era già successo nel 1 Triangolare Meeting ALOA, quando il vantaggio numerico era sugli Architetti Pescara, che, proprio sul finire della partita, sono riusciti a pervenire al pareggio.
Gli Ingegneri RM4 hanno sicuramente dimostrato di avere una solida difesa, corroborata da un buon centrocampo. La parte che ha convinto meno è il reparto avanzato, che non è mai riuscito ad essere veramente “pungente”.


La formazione degli Architetti Roma Calcio

La panchina degli Architetti Roma

Daniele Vigliotti in azione

Mezza girata di Antonio Lauriola

Punizione calciata da Daniele Vigliotti

Daniele Tuzzi segna la rete dell'1-0

L'occasione da rete degli Ingegneri RM4

Massimiliano Montalto

Esordio per Stefano Venturi

ALCUNE BANDIERE DEGLI ARCHITETTI ROMA ALL'IBM UNITED

Tra i trasferimenti di mercato ci sono 5 ex giocatori degli Architetti Roma Calcio oggi approdati nella formazione di IBM United: Manuel Cannone (giocatore dal 2007 al 2012), Danilo De Quinque (giocatore dalla stagione 2007 al 2009, mister dal 2010 al 2012); Gianluca Ferrari (giocatore dal 2004 al 2012), Fabio Fiore (giocatore dal 2011 al 2012), Emanuel Fadini (giocatore dal 2011 al 2012).
Il loro passaggio ad altra formazione non è del tutto indolore, per il forte legame instaurato con gli altri compagni della vecchia squadra. Ognuno di loro ha contribuito a fare la storia degli Architetti Roma Calcio:
- Manuel Cannone, difensore centrale - il vero registra arretrato della formazione degli Architetti che ha raggiunto la finale del 16 Trofeo del Petrolio e che non ha potuto disputare a causa di una espulsione, rimediata in una accesa semifinale di ritorno contro Telecom. Pilastro ed artefice, come fuoriquota, anche della vittoria degli Architetti Roma nel 2 Torneo Nazionale degli Architetti a Trapani nel 2011. Anche il quel caso ha potuto assopare solo per poco il “gusto” della finale, sostituito da mister De Quinque, dopo soli 16 minuti di gioco;
- Danilo De Quinque, centrocampista e mister – centrocampista dal 2007 al 2009 ha spesso giocato “fuori ruolo” come terzino sulla fascia sinistra. Le sue imprese più importanti si concretizzano nel ruolo di mister dal 2010 al 2012, quando porta gli Architetti Roma Calcio nella finale del 16 Trofeo del Petrolio, vince il 1 e 2 Torneo Nazionale degli Architetti, raggiunge la finale in altri 2 tornei estivi organizzati dall'ARA-AICS, insomma vince molto più di quanto gli Architetti abbiano fatto prima della sua guida tecnica. Oggi ha smesso i panni del tecnico, per indossare quelli del giocatore. E questo non poteva che avvenire, per il rispetto del nuovo allenatore degli Architetti e dei suoi ex giocatori, altrove.
- Gianluca Ferrari, attaccante, bomber buono per tutte le stagioni – è uno dei pochi componenti storici della formazione degli Architetti ancora in attività. Dribbling bruciante, palla sul sinitro e poi sul destro e saetta verso la porta, con una velocità di gamba che lascia spesso sul posto i difensori avversari; 2° bomber di sempre nella speciale classifica dei marcatori degli Architetti Roma Calcio, preceduto solo da Alberto Fiorini che ha superato quota 110.
- Fabio Fiore, centrocampista – il suo è spesso un lavoro oscuro, impostato, per ordini di scuderia, più sulla quantità che sulla qualità. Sicuramente un uomo spogliatoio di grande spessore, in grado di sfornare esilaranti quanto piccanti “crostate”, in cui è sempre pronta una lettura critica della partita per tutti coloro che hanno giocato il sabato mattina (http://architettiromacalcio.blogspot.it/search?updated-max=2012-03-11T11:34:00-07:00&max-results=7).
- Emanuel Fadini, centrocampista – ora regista, ora esterno, dientro le punte o al centro della difesa, ma mai in porta: un jolly sempre al servizio della squadra. Tenace, grintoso, Fado non si tira mai indietro, rimedia più di un infortunio muscolare per la troppa generosità. Presenza importante in un torneo estivo, quando la forma fisica lo assiste e si rivela spesso il migliore in campo, portando gli Architetti fino alla vittoria nella finale.
Non si possono dimenticare i 5 giocatori della nostra squadra ora in forza all'IBM United. La descrizione di cosa hanno fatto vuole essere un omaggio alle loro persone, anche se, sicuramente, molte saranno le omissioni, dovute all'emozione ed al groppo in gola di descrivere le gesta di amici che adesso giocano con un'altra formazione.
Con tutti loro abbiamo condiviso lacrime e gioie, dentro e fuori del campo, perchè prima di essere giocatori, siamo ancora tutti amici e per questo motivo la partita che ci vedrà sul campo il 26 gennaio da avversari non sarà una partita qualsiasi, in cui fin da ora viene suggerito agli scommettitori di giocare una tripla.

 
Emanuel Fadini

Manuel Cannone


Danilo De Quinque

Gianluca Ferrari

La copertina della rubrica di Fabio Fiore

Fabio Fiore

domenica 14 ottobre 2012

1 GIORNATA - 18° TROFEO DEL PETROLIO

Architetti Pianificatori – Architetti Roma Calcio 1-8
Reti per Architetti Roma: Daniele Tuzzi (2), Daniele Vigliotti (2), Alberto Fiorini (2), Jacopo Busà (2)
 
 
Sabato 13 ottobre 1012
 
18° Edizione del Trofeo del Petrolio e nella giornata inaugurale è già previsto uno dei derby tra le formazioni di professionisti iscritte al torneo: Architetti Pianificatori Vs Architetti Roma Calcio.
La formazione di casa gestita da Bruno Ursella è anche all'esordio assoluto nella manifestazione.
Le due formazioni si fronteggiano con un speculare 4-5-1 spredisposto sia da mister Renato Bruno per i Pianificatori che da mister Stefano Fiorini per gli Architetti Roma.
Al fischio del Signor Julian Soare inizia la partita, ed immediatamente la formazione ospitata, Architetti Roma, prende il possesso delle redini del gioco, organizzando azioni d'attacco sui due out di destra e di sinistra, per aggirare la folta difesa della squadra che gioca in casa.
Dopo un paio di buone occasioni sprecate, la prima rete viene segnata verso il 15' del primo tempo, azione di calcio d'angolo con battuta al volo dal limite dell'area di Antonio Lauriola, la palla viene deviata dal capitano dei Pianificatori sul palo sinistro, della porta difesa da Alfredo Donati, e tap-in vincente di Daniele Tuzzi per lo 0-1.
Il raddoppio poco dopo. Punizione dai 25 metri, Daniele Vigliotti calcia a giro sulla barriera ed insacca all'incrocio dei pali: 0-2.
Lo 0-3 è frutto di un'azione in velocità in cui il capitano degli Architetti Roma, Simone Vigliotti, fornisce al fratello Daniele un ghiotto assist, con la palla che chiede solo di essere spinta dentro.
Allo scadere del tempo vi è anche lo spazio per la rete dello 0-4: Daniele Vigliotti crossa al centro un'invitante palla, che Tuzzi spinge in rete con un pregevole colpo di testa.
La partita non ha più molto da dire in termini di risultato ed i due mister, al rientro in campo, effettuano alcuni cambi.
Alla ripresa del gioco i Pianificatori provano ad alzare il baricentro, cambiando il modulo di gioco, che adesso vede un 4-4-2 per l'inserimento di Eugenio Mellace (già giocatore degli Architetti Roma ed ora passato sull'altra sponda del Tevere, come d'altronde il responsabile dei Pianificatori Bruno Ursella) e cominciano ad esercitare una certa pressione, lasciando agli Architetti Roma campo per il contropiede.
Fino alla metà del secondo tempo non ci sono fasi rilevanti di partita da descrivere, se non alcuni buoni interventi dei due portieri; dopo la rete dello 0-5, siglata da Alberto Fiorini, lesto ad inserirsi in una disattenzione difensiva dei Pianificatori, si susseguono altre 4 marcature. Jacopo Busà al suo esordio con gli Architetti Roma sigla la rete dello 0-6, spingendo in rete una palla vagante in area di rigore. La rete dello 0-7 è ancora di Alberto Fiorini, che trasforma in gol una buona conclusione di Alessandro Ridolfi, respinta corta dal n. 12 dei Pianificatori. I pianificatori, a questo punto, riescono a segnare la rete della “bandiera” dell'1-7, incuneandosi nella difesa degli Architetti Roma su un maldestro tentativo di dribbling dell'ultimo difensore. Infine la rete che determina l'1-8 finale dell'incontro è ancora di Jacopo Busà, ben imbeccato in profondità da un rigenerato Alessandro Ridolfi.
Al fischio di chiusura un cavalleresco terzo tempo al centro del campo tra i giocatori delle due formazioni.
In sala stampa il capitano degli Architetti Pianificatori, Maurizio Scrima, rilascia una preoccupata dichiarazione: “speriamo che questo risultato non determini un contraccolpo psiocologico per la nostra formazione nel prosieguo del torneo, visto anche l'impegno assunto dalla dirigenza per migliorare il nostro livello organizzativo dentro e fuori dal campo”.
Buono, sul fronte degli Architetti Roma, l'esordio di Mattia Serafini e di Jacopo Busà autore anche lui di una doppietta insieme a Daniele Tuzzi, Daniele Vigliotti ed Alberto Fiorini.


La panchina degli Architetti Roma.


Formazioni schierate al centro del campo.

Daniele Tuzzi: 0-1

Daniele Tuzzi viene festeggiato dai compagni.

Daniele Vigliotti segna su calcio di punizione la rete dello 0-2.

Daniele Tuzzi in azione.

Daniele Vigliotti sigla la rete dello 0-3.

Daniele Tuzzi fa chiudere il 1° tempo sullo 0-4.

Daniele Tuzzi e Daniele Vigliotti.

Azione d'attacco degli Architetti Pianificatori.

Mattia Serafini in azione.

Jacopo Busà prende il posto di Simone Leonardi.

Alberto Fiorini segna lo 0-5.

Alessandro Ridolfi sostituisce Daniele Tuzzi.

Jacopo Busà segna la rete del 0-6.

Alberto Fiorini per lo 0-7.

Gli Architetti Pianificatori segnano la rete dell'1-7.

Jacopo Busà sigla la rete dell'1-8.