domenica 1 marzo 2009

LE PAGELLE DEL "RABONALISSE"

Architetti Roma - Per Aspera ad Astra (Playoff)
EMPLERE 6,5
STAPANE 6+
CAPTAIN 6+
SICILY 5,5
PIETRO 6,5
LEONARDI 6
VIGLIOTTI 6,5
METTO 6
RAVI 7
CALIPPO 5
FIORINI 6-
SPIZZICO 6,5
LELE 6
FREDDO SV

TRC 2009 - 2 PLAYOFF

Architetti Roma Calcio – Per Aspera ad Astra

Sul campo del Tanas Casalotti è di scena la seconda partita dei playoff tra Architetti Roma Calcio e Per Aspera ad Astra.
La giornata è decisiva per definire le posizioni di classifica nel girone A.
Per Aspera ad Astra si schiera con un 4 4 2 con Simone Vossio e Andrea D’Amato in avanti, gli Architetti con una formazione speculare con Alberto Fiorini e Davide Calisse di punta.
La partita è nel primo tempo brutta e nervosa, le due formazioni sono attente a non prendere gol proprio per l’importanza della posta in palio. Gli Architetti, anche a causa di alcune assenze, non riescono ad esprimersi ai livelli della prima fase; la squadra di Gianluca Vesentini gioca compatta sulla linea mediana, pronta a riproporre rapide ripartenze sfruttando la velocità delle due punte.
Sono proprio gli ospiti ad avere dopo pochi minuti l’occasione per passare in vantaggio: fuga sulla destra del fronte d’attacco di Nicola Procaccino, cross al limite dell’area piccola per Simone Vossio che, perso dal difensore, a pochi passi dal portiere conclude al volo sopra la traversa.
Lo scampato pericolo dovrebbe scuotere gli Architetti, i quali, pur continuano a tenere il pallino del gioco in mano, non riescono quasi mai ad impensierire severamente Alfredo Donati (il portiere architetto di Per Aspera ad Astra). Sono così i Vesentini boys ad avere ancora una opportunità per passare in vantaggio: errore di disimpegno della difesa degli Architetti e Simone Vossio si invola verso l’area di rigore; la tempestiva uscita del portiere consente, sul primo dribbling dell’attaccante, di respingere fuori dell’area di rigore il pallone con i piedi. Gli Architetti dopo il secondo concreto pericolo si svegliano e cominciano a macinare gioco. Punizione sulla tre/quarti: Simone Leonardi “pennella” un cross perfetto per l’accorrente Simone Vigliotti, il quale, con un perfetto stacco di testa, sigla la rete dell’1-0, risultato con il quale si conclude il primo tempo.
Il secondo tempo dovrebbe vedere un tema tattico diverso, in cui gli ospiti spingono di più in avanti per ottenere il pareggio; sono invece gli Architetti a gestire il gioco, lasciando ai Vesentini boys ancora l’arma del contropiede. Le squadre si accorciano verso il centrocampo mettendo spesso in fuorigioco gli attaccanti. In una delle ripartenze degli Architetti è veloce Alberto Fiorini a sfruttare al meglio un passaggio in profondità di Stefano Spizzico: supera il portiere avversario con un dribbling e deposita a porta vuota la rete del 2-0.
Il doppio svantaggio non taglia le gambe agli ospiti, che cercano comunque di riequilibrare il risultato. Difesa e portiere degli Architetti fanno buona guardia evitando la rete del 2-1. Sono, invece, gli Architetti ad avere una concreta occasione da rete: Emanuele Aiuto tenta un tiro al volo dalla linea di centro campo emulando Paolo Monelli in Fiorentina-Napoli del 1987; il tiro, però, invece di finire in rete centra in pieno la traversa e torna in campo, dove Alberto Fiorini non è lesto a ribattere in rete.
Nell’ultima azione della partita si conclude la personale sfida tra Tommaso Empler e Simone Vossio. L’attaccante viene ancora una volta lanciato in profondità, il portiere esce rapidamente dalla sua area e a tu per tu con l’attaccante riesce ad anticiparlo in fallo laterale.
Il risultato finale vede gli Architetti Roma Calcio imporsi per 2-0.
A giudizio del cronista migliori in campo per gli Architetti Simone Vigliotti e Ravi Lopes; Per Aspera ad Astra Andrea D’Amato.
Foto di Luca Di Lorenzo.
Capitan Stefano Fiorini raccomanda concentrazione alla squadra.

Davide Calisse conclude alto sopra la traversa un calcio di punizione dal limite.
Simone Vigliotti su colpo di testa mette a segno la rete dell'1-0.

Azione in area avversaria in cui gli Architetti non riescono a raddoppiare.

Stefano Spizzico esulta dopo l'azione della rete del 2-0.

by pi-pero

lunedì 23 febbraio 2009

LE PAGELLE DEL "RABONALISSE"

Ingegneri Latina - Architetti Roma (Playoff)
EMPLERE 4,5
ANTO' 5,5
CAPTAIN BLOOD 6
SICILIA 5
PIETRO 6
SPIZZICO 5-
VIGLIOTTI 5
LEONARDI 5
METTO 5,5
RABONA 5
FIORINI 5,5
FLAVIO 5
LIPARI 6-

domenica 22 febbraio 2009

TRC 2009 - 1 PLAYOFF

Ingegneri Latina – Architetti Roma Calcio

La partita viene disputata, per motivi logistici, a campo invertito.
Sul terreno di Campoverde, tutto c’è, tranne il verde. “Questa è la tana dei leoni”, dichiara il responsabile della squadra pontina, “sarà pure”, risponde quello della squadra degli Architetti, “ma noi vorremmo giocare a pallone e non a palla pazza che strumpallazza”. Ed in effetti la previsione di poter giocare poco a calcio e tanto a “calcioni” presto si avvera. È d’obbligo, quindi, una domanda all’organizzatore del TRC: “è possibile che fuori da Roma non ci siamo campi da gioco degni di questo nome? Se si vuole alzare il livello del TRC probabilmente bisognerebbe richiedere il rispetto di alcuni requisiti minimi degli stessi campi da gioco. Se, invece, è opinione che si debbano verificare le capacità di adattamento e tenuta delle varie squadre al cross-country, allora ben vengano questi campi. Questo, però, potrebbe portare nel futuro i responsabili delle varie squadre a decidere di non assecondare la richiesta dei pontini di giocare tutta la prima fase del torneo in trasferta di cortesia”.
Il risultato finale della partita, però, non può essere imputato, dal punto di vista degli Architetti, solo al terreno di gioco. La squadra di mister Amato infatti, dopo aver concluso per prima la fase di qualificazione, è apparsa nella circostanza abulica ed impacciata. Ha condotto le fila del gioco per gran parte della partita, ma non è riuscita a scardinare, se non nel primo tempo, una nutrita difesa degli Ingegneri pontini, che hanno pensato prima di tutto a non prenderle, schierando un 5-4-1, con il solo Francesco Di Matteo in avanti e Marco Mazzoli pronto a supportarlo sulla fascia sinistra.
Il risultato finale di 1 a 1 matura tutto nel primo tempo.
Gli Architetti partono vogliosi di dimostrare il loro valore ed hanno un paio di buone occasioni con Alberto Fiorini, ma la bravura del portiere dei pontini Michele Ghirotto e l’imprecisione dell’attaccante portano ad un nulla di fatto. Gli Architetti reclamano, poi, un calcio di rigore su un evidente fallo di mano di un difensore, che, con modalità pallavolistica, libera la propria area di rigore da un pericolo cross.
Il vantaggio alla metà del tempo. Davide Calisse trova con un passaggio in profondità Alberto Fiorini che supera il portiere avversario in uscita.
Gli Ingegneri pareggiano verso la fine del tempo su colpo di testa di Marco Mazzoli, abile ad inserirsi in area di rigore su palla alta in profondità, approfittando di una incomprensione/dormita del portiere/difesa.
Nel secondo tempo i pontini pensano soprattutto a mantenere il risultato, mentre gli Architetti provano a portare via la “posta piena”. Di fatto ne esce uno sterile predominio a centrocampo, con alcune pericolose ripartente degli Ingegneri ben controllate dalla difesa degli Architetti. Sul finale ancora su azione di Marco Mazzoli gli Ingegneri hanno la possibilità di passare in vantaggio, ma la conclusione ravvicinata viene ben neutralizzata dal portiere degli Architetti.
Migliori in campo sono a giudizio del cronista Marco Mazzoli per gli Ingegneri di Latina (per la sua pericolosità ed il solco lasciato sulla fascia di sua competenza) ed Alberto Fiorini per gli Architetti (uno dei pochi a dimostrare per tutta la partita la voglia di portare via il risultato pieno).
La partita dimostra come con i playoff inizi una nuova ed avvincente fase del torneo, dove nulla può essere dato per scontato. Tutto si azzera ed anche le squadre che nella prima fase avevano una cattiva posizione di classifica possono tranquillamente aspirare ad arrivare in semifinale, superando quelle che nella prima fase sono risultate meglio posizionate.

Le squadre entrano in campo.

Azione in area di rigore degli Ingegneri di Latina.

Alberto Fiorini ringrazia Davide Calisse per l'assist.

Il terreno di gioco di Campoverde, poco verde tante buche.
by pi-pero

domenica 15 febbraio 2009

LE PAGELLE DEL "RABONALISSE"

Ingegneri RM4 - Architetti Roma Calcio

EMPLERE:6,5
STAPANE:6,5
CAPITANO:5,5
SICILIA:5,5
PIETRO:6+
ANTONIO:6-
SPIZZICO:5
VIGLIOTTI:6-
CALISSE:5,5
FIORINI:6,5
VIGLIOTTI:6-
MILILLO:6
METTO:7-
LANDI:6

INGEGNERI RM 4 - ARCHITETTI ROMA

Davide Calisse calcia una punizione dal limite.

Le pagelle di Alex Siziliani
(n.d.r. ma che partita hai visto?)

Tommaso “Back to Quaglia” Empler..5--..sul primo gol non è proprio colpa sua…l’esterno difensivo si eclissa e il centrale deve andare a scalare…purtroppo (il centrale) non riesce in tempo a ergersi a frangiflutti e una spizzata bassa su una punizione dalla trequarti diventa imparabile e và ad insaccarsi sul palo lontano; incolpevole. Sul secondo gol il portiere prende un abbaglio…neanche si trovasse sul pulpito del santuario del Lourdes….assumendo una posizione infelice che permette al giocatore avversario con un tiro sul secondo palo di portare sul due a zero gli ing rm 4. Qualche miglioramento sul chiamare la palla in uscita…ma ancora difetta nel dare sicurezza alla squadra e sulla posizione nei tiri. Alcuni interventi di istinto lo segnalano reattivo e presente, ma errori grossolani e decisivi come quelli palesati oggi sono imperdonabili!!! Genuflesso!!

Francesco “Quanto me rode er culo oggi!!” Stapane..5--..forse è semplicemente una giornata storta, ma a voler ben guardare e analizzando a fondo la prestazione non si può non osservare alcuni elementi. Se è vero che dalla sua parte si trova un avversario ostico e pungente come Dinnella, altrettanto vero è che non si può pensare di occuparsi esclusivamente della fase difensiva senza dare appoggio all’esterno per la fase offensiva. Richiamato più volte dai compagni e dal mister si innervosisce e si evidenzia più per lanci imprecisi che per interventi o proiezioni. Giornata da dimenticare per lui. Incarognito!!

Stefano Fiorini 6-..testa, cuore e gambe per lui in una giornata dai contorni indefiniti. Solido baluardo per gli architetti che si trova a preoccuparsi più dei suoi compagni di reparto che degli avversari. Non è una bocciatura, ma in questa giornata ha salvato la faccia. Certo, trovarsi senza filtro davanti e con compagni di reparto che non lo aiutano è davvero impossibile. Mai Domo!

Alessandro Sicilia 5..partiamo dall’analisi individuale….il primo gol preso dagli architetti è solo in parte colpa sua; è dovuto scalare sull’esterno per una dormita del difensore laterale che…non si sa bene cosa stesse facendo o pensando???!!! Arrivato in ritardo dopo aver lasciato la SUA marcatura prova a frapporsi tra la porta e l’avversario che, più lesto di lui e con una spizzata bassa sul secondo palo porta in vantaggio gli ing rm 4. Nessuna giustificazione sui ritardi nel far salire la squadra e sulla poca determinazione sulle palle aeree a centrocampo; errori veri e propri non ne ha commessi, eccezion fatta per una palla persa a centrocampo servita “maldestramente” da Alberto Fiorini. Qualche lancio in profondità per lui, alla ricerca delle punte che stazionano in attesa di palloni. Dopo scampoli del secondo tempo lascia spazio a Landi che ben si comporta. Dopo l’analisi individuale…possiamo affermare che l’assenza o quasi del reparto mediano ha contribuito alla sua poca lucidità. Senza Parole!!!!

Pietro Di Marco 6-..non riesce ad esprimersi come vorrebbe per scarso o quasi assente supporto dei compagni. Limita là dove può e ogni tanto si proietta in avanti per cercare i cross al centro. Brontola con il suo portiere, ed ha ragione perché bisogna assumersi anche qualche responsabilità…specialmente sulle uscite!! Sempre avanti!!!

Stefano Spizzico 4,5..se dico che ha sbagliato tutto o quasi stò esagerando??? Certo, quel ruolo, regista di centrocampo…per quanti non l’avessero ancora capito e per coloro che pensano di poter sostituire il “titolare”….è uno di quelli che scotta e che non perdona. Saper e poter giocare là in mezzo vuol dire semplicità,sacrificio,tecnica e visione di gioco…qualità che non si inventano dall’oggi al domani e che fanno capire….alla luce della prestazione odierna e non solo….come di certi giocatori non si possa fare a meno. Possiamo aggiungere che giocare come se la palla “scottasse” e mancare nel pressing avversario lasciando che gli ing possano far girare palla liberamente è un peccato non giustificabile a nessuno..a prescindere dal ruolo ricoperto. A sua parziale difesa si può dire che nessuna o quasi mano gli viene data dai compagni di reparto e dal trequartista che vagabonda per il campo alla ricerca di chissà cosa. Impresentabile!!

Antonio “Lobo Piercing” Amato 5,5..il voto così espresso potrebbe seguire una prestazione piatta…e invece così non è stata..anzi!! E allora come mai un’insufficienza??? Beh, nel primo tempo viene lasciato solo dal suo esterno difensivo che non gli va mai in appoggio per una sovrapposizione e deve coprirsi quasi da solo la fascia. Nel secondo tempo si infervora…”agonisticamente”parlando….e mette la gamba dappertutto; a volte non si controlla e si becca un’ammonizione sacrosanta per fallo da ingenuo. Non molto tempo dopo si fa “uccellare” da un avversario in area di rigore sdraiandolo con un fallo evidente che meritava almeno il penalty contro; l’arbitro, preso forse da autentica e sconfinata devozione a Sant’Antonio…da Padova….lo grazia e lascia correre. Qualche minuto dopo commette un altro fallo sulla fascia meritevole di ammonizione e conseguente rosso; anche in questa occasione l’arbitro sorvola, intento com’era nell’oratoria mattutina al suo unico santo…Antonio ovviamente!! Dopo i rimproveri per mosceria delle scorse partite stavolta mette grinta, convinzione e purtroppo tanta ingenuità. Qualche cross dei suoi…bassi e tesi come MIG terra-aria. Volitivo!!!

Simone Vigliotti 4,5..per rilevarne la sua presenza in campo ci vorrebbero gli acchiappafantasmi!!! Evanescente senza bisogno di ulteriori commenti!! Ma che caz.. t’è successo??!!

Davide Calisse 4,5..forse sotto effetto profumi di Marsa Alam!!?? Irritante no di sicuro…perché vorrebbe dire che, pur sbagliando ha giocato. Inesistente e inconsistente sono termini a lui più propri..quest’oggi. Il senso della vergogna è stato già superato e quello del pudore doppiato….che cosa aspettiamo per tornare a giocare degnamente???? Non sarai mica diventato musulmano e quindi entrato nel mese del Ramadan?? Nel corso del mese di Ramadan infatti i musulmani praticanti debbono astenersi - dall'alba al tramonto - dal bere, mangiare, fumare e dal praticare attività sessuali. Enigma irrisolto!!!

Daniele Vigliotti 5,5..in una giornata opaca per tutti o quasi anche lui fatica ad emergere e finisce per oscurarsi da solo. Voglia e impegno non si può dire che manchino ma purtroppo oggi ricorderemo la sua ostinazione….poco produttiva….nel dribblarsi anche i ciuffi d’erba. Stand By!

Alberto Fiorini 7..sarebbe troppo facile dire che i due gol bastano per avere questo voto…infatti non è così!! Il voto..strameritato!!!!….gli deriva da una convinzione, determinazione e abnegazione non riscontrabile in nessuno, quest’oggi. Il crederci sempre e LOTTARE fino in fondo…parole sconosciute a molti presenti in campo per gli architetti….gli permettono di combattere e andare su palloni che altri guarderebbero con indifferenza. Lui ci crede oltre e ancora più in là e viene premiato con due gol…uno su rigore, preceduto dalla danza alla “Ronaldinho” e l’altro su rapacità dopo un tiro mal gestito dal portiere avversario. Ancora una volta….se per taluni ce ne fosse bisogno…ha dimostrato di essere lui l’attaccante di riferimento. Se qualcuno ha l’umiltà di imparare…è ancora in tempo. Affamato come pochi!!!

Riccardo Landi 6..entrato per sostituire il Sicilia, ben si comporta con attenzione e determinazione quanto basta per mettere in chiaro che da quelle parti non si passa. Da quanti entrano dalla panchina ci aspettiamo questa prontezza e voglia. Maturità!!

Nicola Milillo 6..come per Landi anche per lui ottime impressioni e segni di crescita e maturità dimostrati nel saper leggere la partita ed entrarvi fin da subito. I miglioramenti dimostrano intelligenza e voglia di crescere e acquisire spazio nella squadra. Attento perché la concorrenza sarà dura. Ready to go!!

Francesco Lipari 6..catapultato in una caotica partite cerca di mettere ordine e semplicità. Vi riesce abbastanza e considerando che questa è la prima partita che disputa con la squadra si può dire che l’esordio è più che positivo. Per il futuro la squadra gli chiederà molto di più in termini di qualità e di quantità, nonché in termini di costanza di rendimento.

Massimiliano Montalto 6--..entrato nella ripresa per sostituire Spizzico..cerca di mettere maggiore concretezza…in parte vi riesce. Testardaggine nel cercare oltre il dovuto e il consentito dribbling che spesso non aiutano la squadra e forse nemmeno il suo ego. Il suo pregio nella partita odierna è quello di portare brio e vivacità che rianimano anche alcuni compagno sopiti. Il meno meno – gli si attribuisce automatico per la sua scarsa presenza agli allenamenti…non si può mancare così spesso ad un appuntamento troppo importante come quello del mercoledì!! Scintilla!!

Luca di Lorenzo 10..la classe non si compra al mercato e nemmeno il garbo!! Lui ne ha da vendere!! Il gruppo è forte anche grazie al contributo di elementi come lui.
Ravi Lopes 10..rispettoso e silenzioso nello stare in panchina. Speriamo che da quella posizione abbia imparato qualcosa per quando rientrerà in campo. Gli errori di oggi commessi dai compagni gli potranno essere di aiuto.

Alessio Aramini 10..tra la pettinatura col ciuffolone e la tuta scampanata sembra essere uscito da un film anni ’70. Niente male. Ma di calcio continua a masticare poco.

Flavio Pensosi 10..sorridente neanche avesse vinto al superenalotto. Positivo l’approccio perché si vince anche dalla panchina e tutti insieme. Speriamo non abbia fatto solo salotto ma abbia preso anche qualche spunto dai compagni.

Andrea Francinelli 10 e lode..sbrigate a tornà!!! Presente sempre a tifare, incitare e spronare i compagni. Grazie di esistere!!

Gianluca Ferrari 10..l’infortunio subito nella scorsa partita lo vede cmq a presenziare e supportare i suoi amici. Drogato de pallone!!

Aldo Amato 5..l’espulsione non prevede perdono!!! Non ci si può far buttar fuori senza reale motivo e da un arbitro che a tratti ci ha anche favorito!!! Incomprensibile!! Formazione “sgangherata” all’inizio mette in difficoltà la squadra. Nel secondo tempo rimedia agli “errori” precedenti con sostituzioni che rivitalizzano il collettivo e cambiano le sorti e il risultato del primo tempo…segno di esperienza e acume tattico. Tardivo e Irascibile!!

TRC 2009 - DECIMA PARTITA

Ingegneri RM 4 – Architetti Roma

Sul campo del De Rossi è di scena la partita tra le prime due della classifica, entrambe già qualificate per la seconda fase nel girone A dei playoff. La partita non ha, dunque, nulla da dire dal punto di vista della classifica. È in palio un platonico primo posto, al quale nessuna delle due formazioni vuole rinunciare.
Gli Ingegneri partono forte e pressano gli Architetti a tutto campo. Il loro centrocampo è più folto e meglio organizzato di quello degli Architetti. Questa supremazia si traduce in occasioni da gol, complice una retroguardia degli Architetti non proprio impeccabile e spesso in “bambola”.
La prima è una doppia occasione: Nicola Dinnella con una azione personale riesce a liberarsi della marcatura e tira in porta appena fuori dal limite dell’area piccola: palla ad incrociare e parata del portiere degli Architetti, che, sul prosieguo dell’azione, deve anche andare bloccare un colpo di testa a fil di palo di Alessandro Aprati.
Gli ingegneri passano in vantaggio verso la metà del tempo: punizione da fuori area, palla bassa tagliata verso la porta, difesa in ritardo e Franco Gesualdi tira praticamente un rigore in movimento segnando la rete dell’1-0.
Michele Pulcini imperversa sulla fascia e i suoi cross mettono in difficoltà la difesa finora meno battuta del TRC. In una di queste azioni effettua un tiro cross che, toccato con la punta delle dita dal portiere, finisce sul palo esterno e quindi fuori.
Il raddoppio è nell’aria. Difesa degli Architetti ancora pasticciona, Marco Casciani riceve palla in piena area di rigore e con un diagonale batte l’immobile portiere per la rete del 2-0.
Sul finire del tempo gli Ingegneri hanno la palla per chiudere definitivamente la partita. Calcio d’angolo, palla rimessa al centro e ben tre Ingegneri hanno la possibilità di colpire il pallone di testa. Daniele Trovatelli schiaccia la palla per terra e Tommy Empler risponde con un bel colpo di reni deviando il tiro sopra la traversa.
Sull’altro fronte Massimo De Jorio deve sbrigare lavoro di ordinaria amministrazione, visto che gli Architetti difficilmente riescono a concludere in porta con una certa efficacia.
Nel secondo tempo mister Aldo Amato alza il baricentro della formazione degli Architetti nel tentativo di recuperare la partita. Gli Architetti riescono a fare possesso palla e a concludere in porta in più occasioni; è bravo De Jorio a non farsi superare. Gli Ingegneri, dal canto loro, agiscono di rimessa, lanciando in contropiede il veloce Dinnella, che, in una delle sue ripartente, si viene a trovare a tu per tu con Empler, prova il pallonetto, ma ne esce fuori un tiro che finisce tra le braccia del portiere. Successivamente Michele Pulcini è bravo a dribblare un difensore degli Architetti, che, nel tentativo di contrastarlo, commette un fallo da rigore non rilevato dall’arbitro.
Come spesso capita nel calcio dalla possibile rete di chiusura del match si arriva a subire il gol che invece lo riapre. Azione di calcio d’angolo, palla sul secondo palo un difensore cintura capitan Stefano Fiorini commettendo fallo da rigore. Sul dischetto si presenta Alberto Fiorini e mette a segno la rete dell’1-2.
La rete galvanizza gli Architetti che adesso credono nel pareggio, mentre gli Ingegneri, timorosi di non portare a conclusione la partita con una vittoria, arretrano ulteriormente la linea difensiva. Anche in questo caso la rete è nell’aria e porta ancora la firma di Alberto Fiorini, lesto a ribattere in rete un tiro da fuori area di Davide Calisse non trattenuto dal portiere.
La partita di conclude sul 2 a 2, con gli Architetti che proprio sul finire del match riescono ad evitare la prima sconfitta stagionale. Dal canto loro gli Ingegneri RM4 hanno dimostrato di essere un’ottima formazione, solida ed attenta in ogni reparto.
A giudizio del cronista i migliori in campo sono Alberto Fiorini per gli Architetti e Michele Pulcini per gli Ingegneri.

Tommaso Empler "chiama" la palla alta.

Alberto Fiorini prova a "pungere" di testa.

Davide Calisse in azione.

Tommaso Empler interviene sul tiro-cross di Michele Pulcini.

Sul colpo di testa ravvicinato la palla viene alzata in angolo.

Il fallo da rigore su Stefano Fiorini "cinturato" dal difensore avversario.

Alberto Fiorini mette a segno su rigore la rete del 2-1.
by pi-pero